Audit dell’impianto idrico

Un prelievo è una fotografia. L’impianto è il film completo.

La vera domanda non è quante provette riempire. È quali punti rappresentano davvero il funzionamento e i rischi della rete.

Solo campione

“Preleviamo qui e vediamo.”

Può rispondere su quel punto e quel momento, ma lascia aperte domande su ristagni, temperature, ricircolo e altri terminali.

Metodo SG

“Prima leggiamo l’impianto.”

Costruiamo un piano di verifica rappresentativo, poi colleghiamo i risultati a cause possibili e decisioni operative.

La mappa minima di una verifica seria

01

Contesto

Tipo di edificio, utilizzo, utenti esposti, storico e documenti disponibili.

02

Impianto

Punti di ingresso, accumuli, ricircolo, temperature, ristagni e terminali.

03

Piano di verifica

Parametri e punti di prelievo scelti per rispondere a una domanda precisa.

04

Decisione

Lettura dei risultati, priorità, azioni correttive e controllo dell’efficacia.

Il primo passo giusto

Raccontaci edificio, impianto e dubbio.

Prima di proporti analisi o sopralluoghi, capiamo quale domanda deve ricevere una risposta.

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